Bosco di San Francesco: viaggio nel cuore verde di Assisi

Bosco di San Francesco

Il Bosco di San Francesco è un luogo incantevole, capace di catturare il cuore dei visitatori con il fascino incontaminato che getta uno sguardo sul paesaggio tipico dell’Umbria più autentica. Siamo ad Assisi, uno dei borghi più incantevoli d’Italia, in provincia di Perugia.

Basilica San Francesco Assisi
Ingresso davanti alla Basilica di San Francesco


Proprio a ridosso alla meravigliosa Basilica di San Francesco, si trova l’ingresso al sito. Dopo aver attraversato il portone posto sul muro di cinta si viene catapultati in un’altra dimensione, fatta di natura, pace e silenzio. Il bosco è gestito dal FAI – Fondo Ambiente Italiano, che nel 2018 ha acquisito l’area di 64 ettari, grazie ad una donazione di Intesa Sanpaolo.

Bosco di San Francesco
Sentiero tra gli alberi


Dopo i lavori di sistemazione e recupero, il sito ha aperto al pubblico nel 2011. Da ex discarica abusiva è nato uno dei luoghi più suggestivi del Centro Italia. Appena entrati alcune opere d’arte accolgono il visitatore. Statue moderne, alcune bizzarre ma che raccontano di un Mondo alla ricerca della Pace tra tutti i popoli.

Bosco di San Francesco
Opere d’arte all’ingresso del Bosco


Dopo la biglietteria comincia invece il percorso che si immerge subito nella selva dai mille colori. Carpini, aceri, roverelle, querce…il bosco è un vero e proprio scrigno di biodiversità. Nel sottobosco crescono rigogliosi ginestre, pungitopo, ciclamini, edera e funghi.

Bosco di San Francesco: le tappe da non perdere

La prima parte del cammino si snoda all’interno della selva, all’ombra di alberi alti e sinuosi. Il sentiero, in terra battuta è ben tracciato, ma umido e in discesa. Alcuni gradini in legno agevolano il passaggio nei tratti con maggiore pendenza. Sono caldamente consigliate delle scarpe comode, da trekking o da ginnastica.

Bosco di San Francesco
In cammino tra gli alberi

Cinta muraria

Ad un certo punto del percorso, ci troviamo davanti ad un’imponente cinta muraria che scivola lungo il pendio. Una piccola porta rappresenta il punto di separazione tra la Selva di San Francesco ed il Bosco. Queste antiche mura segnavano il confine della proprietà dei Frati Francescani ed erano utilizzate per difendersi dall’assalto dei briganti che si nascondevano nel bosco.

Bosco di San Francesco
Cinta muraria


Lungo il percorso si trovano oltre 100 panchine in legno, molte delle quali donate da sostenitori del FAI che hanno voluto contribuire alla conservazione di questo magico luogo. Esse si rivelano davvero utili, soprattutto nel cammino di ritorno quando il percorso sarà tutto in salita.

Bosco di San Francesco
Bosco di San Francesco

Monastero benedettino di Santa Croce

Arrivati al Monastero benedettino di Santa Croce si trova il secondo ingresso al sito ed un altro punto informativo del FAI. L’antico monastero, edificato nel XIII secolo, è stato restaurato dal FAI nel 2011, dopo tanti anni di abbandono. Nei suoi pressi si trova il Ponte Galli e l’antico mulino, diventato ora un’osteria dove poter ristorarsi con una calda e fumante zuppa di cereali e legumi.

Monastero Santa Croce Assisi
La facciata della Chiesa di Santa Croce


La piccola Chiesa di Santa Croce si presenta con una facciata in stile romanico sormontata da un grazioso campanile a vela in laterizio. La piccola pieve era un luogo di culto destinato alla comunità che abitava le campagne circostanti. Al suo interno è possibile ammirare l’affresco del 1643 “Sant’Elena e la Vergine Maria in adorazione della nuda Croce“ attribuito al pittore locale Gerolamo Marinelli.

Monastero Santa Croce Assisi
L’antico monastero benedettino di Santa Croce


Il sentiero costeggia poi il torrente Tescio che scorre velocemente ricco d’acqua, attraversando il paesaggio rigoglioso e lussureggiante. In alcuni tratti, dove il fiume è più vicino, le pietre sono piuttosto scivolose ed è per questo che occorre fare attenzione.

Bosco di San Francesco
Scatti durante l’escursione


La bellezza è la protagonista principale nel Bosco di San Francesco. Lungo il torrente si incontrano numerose cascate e salti artificiali, creati per rallentare il corso d’acqua. Alcune di queste cascatelle regalano scenari da favola. Impossibile non rimanere incantati ad ascoltare il canto dell’acqua che riecheggia rombante nel bosco.

Cascata fiume Tescio Assisi
Cascata sul fiume Tescio

Terzo Paradiso e Torre Annamaria

Proseguendo si giunge infine all’ultima tappa del percorso: il Terzo Paradiso ed alla Torre Annamaria. La torre è stata dedicata ad Annamaria Colizzi, segretaria regionale FAI dell’Emilia Romagna scomparsa nel 2009. Venne costruita come mulino fortificato, probabilmente per la macina della calce. Edificata nei pressi del fiume, l’acqua vi confluiva all’interno attraverso un canale. Era conosciuta anche con il nome di Torre dei Fiumi in quanto simbolo dei conti Fiumi.

Bosco di San Francesco
Torre Annamaria

Letture consigliate

Umbria Touring Club Italiano
Umbria a piedi libro
Carta escursionistica Umbria


Il Terzo Paradiso è una land art, una magnifica opera realizzata con 121 alberi di ulivo dall’artista contemporaneo Michelangelo Pistoletto. Con il suo lavoro, l’autore ha voluto lanciare un messaggio ecologista di pace e amore tra uomo e natura. Per osservare dall’alto questo monumento vegetale basta arrampicarsi sulla vetta della Torre Annamaria, dalla quale si ha una visuale sul paesaggio circostante veramente mozzafiato.

Terzo Paradiso Assisi
Terzo Paradiso, opera di Michelangelo Pistoletto


Durante il cammino non dimenticate mai di assaporare ogni passo. Lo splendore del bosco lo si può incontrare anche nei dettagli più piccoli, quelli che a volte passano inosservati.

Bosco di San Francesco
Piccoli scatti di bellezza


Il percorso di ritorno si sviluppa sullo stesso di andata. Questa volta il sentiero è in salita, ma non è faticoso, soprattutto se si è abbastanza allenati. I tornanti aiutano a superare il dislivello senza troppa difficoltà ed in circa 30-40 minuti ci troviamo nuovamente di fronte alla bellezza di Piazza San Francesco.

Bosco di San Francesco
In cammino nel bosco


I percorsi sono due: il primo parte dall’ingresso dalla Basilica di San Francesco e raggiunge il Monastero benedettino di Santa Croce. È lungo circa 1,5 km e si percorre in circa 25 minuti di cammino. Il secondo sentiero parte dal Monastero e raggiunge il Terzo Paradiso. È lungo circa 2 km e si percorre in circa 40 minuti.

L’ingresso al bosco è gratuito per i soci FAI, mentre per i non soci il biglietto d’ingresso è di 6 euro. Per maggiori informazioni sugli orari di apertura e sugli eventi in programma potete consultare il sito ufficiale dell’associazione.

Da vedere nei dintorni del Bosco di San Francesco

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